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🧾 Calcolo tasse e contributi P.IVA forfettario

Il regime forfettario applica un'imposta sostitutiva piatta su un reddito determinato con un coefficiente fisso per categoria, senza dedurre i costi reali. Inserisci ricavi e attività per stimare tasse, contributi e netto in tasca.

Netto mensile

1920 €

Netto annuo

23.035 €

  • Netto77%
  • Contributi20%
  • Imposta sostitutiva3%
Ricavi annui30.000 €
Reddito imponibile23.400 €
Contributi previdenziali (26,1%)6100 €
Imposta sostitutiva (5,0%)865 €

Come funziona il regime forfettario

1. Reddito imponibile = ricavi × coefficiente di redditività

A differenza del regime ordinario, i costi reali non contano: il reddito imponibile si ottiene moltiplicando i ricavi per un coefficiente fisso che dipende dal codice ATECO dell'attività, dal 40% della ristorazione all'86% di edilizia e immobiliare.

2. Contributi previdenziali

Chi versa alla Gestione Separata INPS paga il 26,07% del reddito imponibile (ridotto al 24% se già assicurato altrove, ad esempio come dipendente). Chi è artigiano o commerciante non paga una semplice percentuale: i contributi si calcolano sul reddito imponibile con un'aliquota del 24% (artigiani) o 24,48% (commercianti), ma sempre almeno sul reddito minimale (18.808 € nel 2026) — quindi anche con un reddito imponibile forfettario molto basso è dovuto un contributo minimo di circa 4.500-4.600 € l'anno — con aliquota maggiorata al 25%/25,48% sulla parte di reddito oltre 56.224 €. È possibile una riduzione o esenzione se già lavoratori dipendenti full-time. Chi è iscritto a una cassa professionale (avvocati, ingegneri, medici...) applica l'aliquota specifica della propria cassa.

3. Imposta sostitutiva: 5% o 15%

Si applica sul reddito imponibile al netto dei contributi versati. L'aliquota è del 5% per i primi 5 anni di una nuova attività (in presenza dei requisiti di legge), altrimenti è del 15%.

Esempio: consulente, ricavi 30.000 €, coefficiente 78%

VoceImporto
Ricavi annui30.000 €
Reddito imponibile (78%)23.400 €
Contributi Gestione Separata (26,07%)− 6.100 €
Imposta sostitutiva (15%)− 2.595 €
Netto annuo≈ 21.300 € (~1.775 €/mese)

Limiti del regime forfettario

  • Ricavi/compensi fino a 85.000 € l'anno
  • Uscita immediata dal regime se si superano i 100.000 € nello stesso anno
  • Fatturazione elettronica obbligatoria
  • Niente IVA in fattura, niente IRAP

Domande frequenti

È un regime fiscale semplificato per partite IVA individuali con ricavi fino a 85.000 € l'anno. Conviene soprattutto a chi ha pochi costi reali da dedurre, perché il reddito imponibile si calcola con un coefficiente fisso e non con le spese effettive.
Ricavi annui moltiplicati per il coefficiente di redditività della propria categoria ATECO: dal 40% di commercio e ristorazione all'86% di edilizia e attività immobiliari, passando per il 78% delle attività professionali.
Nei primi 5 anni di attività, se non si è esercitata la stessa attività nei 3 anni precedenti (anche come dipendente o socio) e altri requisiti di novità previsti dalla norma. Dal sesto anno, o se i requisiti non sono soddisfatti, si applica il 15%.
Sì, con alcune limitazioni: se il reddito da lavoro dipendente supera 35.000 €/anno non si può accedere al forfettario. Se sei dipendente full-time (almeno 32 ore/settimana), artigiani e commercianti possono ottenere una riduzione o esenzione dei contributi INPS.