CalcoloStipendioNetto.info

🛟 Simulazione NASpI 2026

La NASpI è l'indennità di disoccupazione per i lavoratori dipendenti che hanno perso il lavoro per licenziamento, scadenza del contratto, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale in sede protetta. Inserisci i tuoi dati per stimare importo, durata e décalage.

Importo 1° mensilità

1353 €

Durata

12.0 mesi

Retribuzione media mensile2498 €
Indennità mensile lorda (senza décalage)1353 €
Décalage (−3%/mese) da mese6
Totale lordo periodo15.164 €
Netto stimato 1° mese (dopo IRPEF)1291 €

Andamento mensile lordo

Importo pieno Con décalage (−3%/mese)

Come si calcola l'importo della NASpI

La base di calcolo è la retribuzione media mensile imponibile degli ultimi 4 anni. Su questa cifra si applica una formula a due fasce:

  • Fino a 1.456,72 € di retribuzione media: indennità pari al 75%
  • Oltre 1.456,72 €: 1.092,54 € più il 25% della parte eccedente

L'importo così ottenuto non può comunque superare il massimale mensile di 1.584,70 €.

Durata e décalage

La durata è pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi (104 settimane). Dal sesto mese (under 55) o dall'ottavo mese (55 anni e oltre), l'importo si riduce del 3% ogni mese rispetto al mese precedente: è il cosiddetto décalage.

Requisiti di accesso

  • Almeno 13 settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni
  • Domanda entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto (termine perentorio)
  • Stato di disoccupazione involontaria (licenziamento, scadenza contratto, dimissioni per giusta causa, risoluzione consensuale in sede protetta)

Dal 2025, se nei 12 mesi precedenti un licenziamento ci sono state dimissioni volontarie o una risoluzione consensuale, è necessario aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione tra le due cessazioni (salvo eccezioni per giusta causa, maternità/paternità o rifiuto di trasferimento).

Tassazione della NASpI

La NASpI è soggetta a tassazione IRPEF, essendo un reddito assimilato al lavoro dipendente: si applicano gli stessi scaglioni (23% fino a 28.000 €, 33% fino a 50.000 €, 43% oltre) e la stessa detrazione da lavoro dipendente.

Domande frequenti sulla NASpI

È l'indennità mensile di disoccupazione per i lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro: licenziamento, scadenza di contratto a termine, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale in sede protetta (es. per trasferimento). Servono almeno 13 settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni.
Il 75% della retribuzione media mensile fino a 1.456,72 €; oltre questa soglia, 1.092,54 € più il 25% della parte eccedente, con un massimale mensile di 1.584,70 €.
Dura la metà delle settimane contribuite negli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi. Dal 6° mese (under 55) o dall'8° mese (55+), l'importo si riduce del 3% al mese rispetto al mese precedente.
Se nei 12 mesi prima del licenziamento ci sono state dimissioni volontarie o una risoluzione consensuale, servono almeno 13 settimane di contribuzione tra le due cessazioni per avere diritto alla NASpI sul nuovo evento, salvo i casi di giusta causa, maternità/paternità o rifiuto di trasferimento.
Sì entro certi limiti: fino a 8.500 €/anno di lavoro dipendente (per non più di 6 mesi) o fino a 5.500 €/anno di lavoro autonomo, con riduzione dell'80% dell'indennità sul reddito percepito. Vanno comunicati all'INPS entro 30 giorni.