Come si calcola l'importo della NASpI
La base di calcolo è la retribuzione media mensile imponibile degli ultimi 4 anni. Su questa cifra si applica una formula a due fasce:
- Fino a 1.456,72 € di retribuzione media: indennità pari al 75%
- Oltre 1.456,72 €: 1.092,54 € più il 25% della parte eccedente
L'importo così ottenuto non può comunque superare il massimale mensile di 1.584,70 €.
Durata e décalage
La durata è pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi (104 settimane). Dal sesto mese (under 55) o dall'ottavo mese (55 anni e oltre), l'importo si riduce del 3% ogni mese rispetto al mese precedente: è il cosiddetto décalage.
Requisiti di accesso
- Almeno 13 settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni
- Domanda entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto (termine perentorio)
- Stato di disoccupazione involontaria (licenziamento, scadenza contratto, dimissioni per giusta causa, risoluzione consensuale in sede protetta)
Dal 2025, se nei 12 mesi precedenti un licenziamento ci sono state dimissioni volontarie o una risoluzione consensuale, è necessario aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione tra le due cessazioni (salvo eccezioni per giusta causa, maternità/paternità o rifiuto di trasferimento).
Tassazione della NASpI
La NASpI è soggetta a tassazione IRPEF, essendo un reddito assimilato al lavoro dipendente: si applicano gli stessi scaglioni (23% fino a 28.000 €, 33% fino a 50.000 €, 43% oltre) e la stessa detrazione da lavoro dipendente.