Perché il calcolo inverso non è una moltiplicazione
Dal netto al lordo si scende per passaggi fissi: contributi, imponibile, IRPEF a scaglioni, detrazioni, addizionali. Nella direzione opposta questa catena non si può invertire con una formula unica, perché quasi tutti i pezzi (detrazioni, taglio del cuneo fiscale, addizionali) dipendono dal risultato che stai cercando. Per questo il calcolatore prova RAL crescenti e si ferma alla prima che produce almeno il netto richiesto.
Il netto non sale sempre insieme al lordo
Superati i 15.000 € di imponibile si perde il bonus IRPEF integrativo (fino a 1.200 €), ma non tutto si recupera subito con la detrazione più alta: in una piccola fascia il netto può restare fermo o addirittura scendere leggermente all'aumentare della RAL. Lo stesso accade intorno ai 35.000 € di imponibile, dove decade una piccola maggiorazione di detrazione, e ai confini delle soglie di esenzione dell'addizionale comunale. Il calcolatore individua questi "buchi" e mostra la prima RAL raggiungibile sopra il netto richiesto.
Chiedi il lordo, non il netto
La RAL è l'unico numero che un'azienda può impegnarsi a rispettare in un'offerta: il netto dipende da residenza, familiari a carico e scelte contrattuali che il datore di lavoro non conosce in anticipo. Usa questo calcolatore per tradurre la tua richiesta di netto in una RAL concreta da negoziare, poi verifica il risultato con il calcolatore dello stipendio netto.